Il dolore alla spalla è uno dei sintomi più comuni nella nostra società. La motivazione principale è l’instabilità dell’articolazione, che è funzionale al suo utilizzo poiché la spalla ha un’ampia escursione articolare.

Quest’ampia escursione però si paga con l’attività dei muscoli che sono costretti a sforzarsi per tenere in sede l’omero. 

Per motivi di diversa origine il sintomo dolorifico si può accompagnare ad una riduzione della mobilità del braccio fino a compromettere l’intera attività dell’arto superiore; il dolore può avere origine dalla spalla ed estendersi alla cervicale, torace o alla testa causando emicrania o cefalea.

Il dolore alla spalla

In alcuni casi è possibile che il dolore alla spalla dipenda da patologie gravi o patologie reumatiche ma, nella maggior parte dei casi la spalla è vittima di disfunzioni meccaniche.

Si tratta pertanto di situazioni riconducibili in gran parte a disordini dell’articolazione dovuti alla sua instabilità ed a fattori che la influenzano nella nostra vita quotidiana.

Può capitare che la spalla vada incontro a delle lesioni non tanto per un suo problema intrinseco, ma più per scompensi dovuti da altre zone del corpo che si riversano su questa articolazione. In questo modo i muscoli ed i legamenti sono parecchio sollecitati per mantenere la stabilità dell’omero durante qualunque movimento.

Come può aiutare il trattamento osteopatico?

Proprio per questi motivi, dopo aver escluso problematiche patologiche, il mio intervento inizia con il testare la mobilità attiva dell’articolazione della spalla in relazione al resto del corpo.

 

In seguito testo nello specifico le vertebre cervicali, che sono strettamente collegate alla zona della spalla; se necessario le correggo con delle tecniche muscolari, in modo da includere anche l’articolazione dolorante. Insieme a queste, testo l’osso della clavicola e della scapola che entrano direttamente nell’articolazione della spalla.

In seguito testo la zona diaframmatica, poiché la sua innervazione proviene dalla zona cervicale.

 

Se sono presenti delle interferenze occlusali o visive che stanno pesando sulla cervicale intervengo su di esse, e se necessario chiedo l’intervento di uno specialista (odontoiatra o oculista)

 

Mi proietto poi a valutare la zona toracica e delle coste, dato che la scapola “scorre” su questa articolazione è importante che rimanga libera; se è da trattare intervengo con una tecnica diretta.

 

Per ultimo testo le componenti dell’arto superiore; testo i tessuti molli ed il polso, soprattutto se il soggetto svolge lavori usuranti in cui usa spesso le mani ed il braccio.

Quindi, riassumendo, in cosa consiste il mio trattamento

  • Test e trattamento delle vertebre cervicali, con test del diaframma
  • Test della dinamica della clavicola, della scapola e conseguenti adattamenti dell’arto superiore
  • Test di influenze visive ed occlusali che possono pesare sulla cervicale
  • Valutazione zona toracica con tecnica diretta
  • Valutazione dell’intero arto superiore, trattando articolazioni e tessuti molli

L’obiettivo del mio trattamento è quello di identificare le zone che sono la causa scatenante del dolore e tutti i relativi compensi che ne derivano

In questo modo si avrà una riduzione del dolore e di tutti i sintomi associati, e ne risulterà una migliore qualità della vita

 

    Come possiamo affrontare questi sintomi nella routine?

    Il dolore alla spalla è spesso causato da scompensi di natura muscolare; identificando e lavorando su questi muscoli è possibile prevenire e risolvere gran parte dei sintomi.

    Un altro accorgimento è quello della mobilità cervicale e dorsale; la spalla è soggetta a tutte le tensioni derivanti da queste zone, quindi è importante tenerle libere per far sì che la spalla non risenta di fattori esterni.

     

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